Azzannare la vita alla gola.
Chi Sono
Blogger: Luporabbioso
Nome: Renato
Stupido, complicato e rabbioso... un vero lupo solitario che deve restare tale perchè tutto quello che tocco si rompe. E adesso sono stanco.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Odi et Amo
Odio
I blog con odi et amo
Le solite cose
continua così

Amo
I blog senza odi et amo
Chi ha qualcosa di diverso
continua così
Credits
Template e grafica by
IN ARIA...

Immagine by
Planet Renders

Distribuito su
IN ARIA... | NST | GRAFICA DI STILE
martedì, 08 luglio 2008
Camminando...

Un passo dopo l'altro, la testa bassa e il sudore che impregna ogni minimo movimento.
Non è una passeggiata di svago ma una sfida verso te stesso, la capacità di osare un passo in più, di vivere a contatto con una natura selvaggia e crudele.
La montagna non è ne buona ne cattiva, lei è li da prima che io nascessi, da prima che il primo bipede camminasse sui suoi fianchi scoscesi.
Sarà ancora li quando io non ci sarò più.
Più o meno sempre uguale.
Più o meno sempre misteriosa.
Un nevaio, un torrente, uno stambecco guarda un'aquila.
Le marmotte escono dalla tana per guardarti mentre passi e poi spariscono in un istante.
La tua strada continua, sempre più in alto, verso la cima che forse non è la più alta ma è la tua meta e li devi arrivare.
Una meta, uno scopo... forse futile, forse inutile, ma è un obbiettivo che devi raggiungere nonostante tutto.
Non è il crepaccio a farti paura, non è la caduta, ma è la rinuncia. L'incapacità di raggiungere il punto che hai scelto, programmato e cercato.
Tutto il resto è natura e vita... e voglia di superare i tuoi limiti.
Salutando la luna che sorge con un ululato.

7800_800x600

Scritto da: Luporabbioso alle ore luglio 08, 2008 21:30 | link | commenti (1) | categoria:
lunedì, 07 luglio 2008
Il lupo nella tradizione pellerossa.
Il lupo viene posto in relazione, nella tradizione indiana, con la stella Sirio nella costellazione del Leone, dalla quale, secondo la leggenda, provenivano i maestri dell'antichità.

Anche il lupo infatti viene considerato un maestro, che dopo un lungo girovagare fa ritorno al suo branco per riferire delle sue osservazioni e delle sue esperienze.

Vive strettamente all'interno della famiglia, ma senza rinunciare alla sua indipendenza.

Si sceglie una compagna alla quale resterà fedele per tutta la vita.

Ululando alla luna si ricongiunge alla forza di questa, alla sua energia spirituale e alla forza dell'inconscio, via d'accesso alla conoscenza.

Il lupo ci può dare l'energia per insegnare agli altri, per aiutarli a comprendere meglio la vita e a trovare la loro propria strada.

Usando la forza del lupo possiamo riuscire a riprendere contatto con il nostro maestro interiore.

l44
Scritto da: Luporabbioso alle ore luglio 07, 2008 21:44 | link | commenti (1) | categoria:
domenica, 06 luglio 2008
Selvaggiamente me

Ho voglia di neve, di alte montagne e di vallate da attraversare su un sentiero con lo zaino in spalla.

Ho voglia di fiumi impetuosi, laghi in cui si specchiano le stelle sotto la luna e di quel contatto con la natura che da troppo tempo evito.

Questo week-end passato all'avventura, come da troppo tempo ormai non facevo più, ha riacceso in me quella strana bramosia di spazzi aperti e luoghi incontaminati.

E in fondo chi mi ferma? Non ho più nessun vincolo che mi obbliga a rispettare orari o posti in cui dover tornare a dormire.

Ieri mattina sono uscito di casa con l'idea di stare via mezza giornata, al massimo fino al primo pomeriggio... sono rientrato oggi pomeriggio, mi sono arrangiato a dormire in riva ad un laghetto e la voglia di andare in giro mi infiamma le vene e mi fa battere forte il cuore.

Voglio tornare ad essere quello che in realtà sono.

Un vagabondo.

Un lupo selvaggiofoto_lupi_01.

Scritto da: Luporabbioso alle ore luglio 06, 2008 22:23 | link | commenti (4) | categoria:
giovedì, 03 luglio 2008
Umore.

l18

Scritto da: Luporabbioso alle ore luglio 03, 2008 20:49 | link | commenti (1) | categoria:
mercoledì, 02 luglio 2008
Lavori in corso...

Cercherò di lavorare su questo blog e su me stesso... vedremo i risultati per il momento sospenderò la scrittura di nuovi post.

Scritto da: Luporabbioso alle ore luglio 02, 2008 21:40 | link | commenti (1) | categoria:
La vita è adesso

Baglioni.

la vita è adesso
nel vecchio albergo della terra
e ognuno in una stanza
e in una storia
di mattini più leggeri
e cieli smarginati di speranza
e di silenzi da ascoltare
e ti sorprenderai a cantare
ma non sai perché
la vita è adesso
nei pomeriggi appena freschi
che ti viene sonno
e le campane girano le nuvole
e piove sui capelli
e sopra i tavolini dei caffè all'aperto
e ti domandi certo
chi sei tu
sei tu che spingi avanti il
cuore ed il lavoro duro
di essere uomo e non sapere
cosa sarà il futuro
sei tu nel tempo che ci fa più grandi
e soli in mezzo al mondo
con l'ansia di cercare insieme
un bene più profondo
e un altro che ti dia respiro
e che si curvi verso te
con un'attesa di volersi di più
e non capir cos'è
e tu che mi ricambi gli occhi
in questo istante immenso
sopra il rumore della gente
dimmi se questo ha un senso
la vita è adesso
nell'aria tenera di un dopocena
e musi di bambini
contro i vetri
e i prati che si lisciano come gattini
e stelle che si appicciano ai lampioni
milioni
mentre ti chiederai
dove sei tu
sei tu che porterai il tuo amore
per cento e mille strade
perché non c'è mai fine al viaggio
anche se un sogno cade
sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia
mentre mi vieni incontro
e imparerai che per morire
ti basterà un tramonto
in una gioia che fa male di più
della malinconia
ed in qualunque sera ti troverai
non ti buttare via
e non lasciare andare un giorno
per ritrovar te stesso
figli di un cielo così bello
perché la vita è adesso
è adesso
è adesso

lupo su sfondo rosso

Scritto da: Luporabbioso alle ore luglio 02, 2008 19:41 | link | commenti (1) | categoria:
martedì, 01 luglio 2008
Alieni???
 
«Prepariamoci a combattere gli alieni»



Due esponenti del governo nipponico ammettono l'esistenza degli Ufo


TOKIO ? Il capo di Stato maggiore delle Forze di autodifesa giapponesi, il ministro Shigeru Ishiba, ha affermato che il Giappone deve prepararsi preventivamente ad un possibile attacco da parte degli alieni. E non è il solo a pensarla così. Capita di rado, o quasi mai, che un responsabile governativo si sbilanci ufficialmente, quando viene sollecitato sull'argomento dell'esistenza di oggetti non identificati, gli Ufo Per questo hanno suscitato grande curiosità e sbigottimento in questi giorni a Tokio e in tutto il Giappone le dichiarazioni di importanti esponenti politici.

RISPOSTE STEREOTIPATE - Il primo ad esporsi pubblicamente è stato il capo di gabinetto nipponico, Nobutaka Machimura, martedì scorso durante una conferenza stampa. Alle domande insistenti dei giornalisti sui recenti avvistamenti di oggetti non identificati nei cieli del Sol Levante il ministro ha ammesso, senza giri di parole, che «il governo può solo offrire risposte stereotipate a questa domanda ? ma personalmente, credo definitivamente che gli Ufo esistano». «Non dovrei aggiungere altro, ma vorrei veramente che queste domande venissero poste con più frequenza», ha detto.

GODZILLA - Come scrive il quotidiano Kyodo News sulla sua pagina online, quest'oggi è stato invece il turno di un secondo ministro, quello alla Difesa, Shigeru Ishiba. «Non c'è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono, e che questi vengono controllati da un'altra forma di vita», ha detto ai reporter, specificando tuttavia che si tratta di un'esternazione a titolo personale. «Verificherò se l'esercito del Giappone sia in grado di affrontare un attacco alieno - del resto, anche nei film di Godzilla sono di fatto le truppe giapponesi ad entrare in azione», ha affermato Ishiba. «Non si capisce come mai», ha poi aggiunto, «la nostra legislazione non dispone ancora di alcuna direttiva nel caso di un'invasione extraterrestre». Pure in questo caso il politico ha voluto sottolineare che quella espressa era solo un'opinione personale.

ATTACCO - Con la sua Costituzione estremamente pacifista, il Giappone rinuncia ad avere delle forze armate predisposte per una guerra, e si vieta ogni partecipazione militare a conflitti internazionali. Dalla fine della seconda guerra mondiale Tokyo ha avuto solo una Forza di Autodifesa.

E' arrivata al governo la generazione di Goldrake?

Comunque, restiamo in tema.

Extraterrestre di Eugenio Finardi.

C'era un tipo che viveva in un abbaino
per avere il cielo sempre vicino
voleva passare sulla vita come un aeroplano
perché a lui non importava niente
di quello che faceva la gente
solo una cosa per lui era importante
e si esercitava continuamente
per sviluppare quel talento latente
che è nascosto tra le pieghe della mente
e la notte sdraiato sul letto, guardando le stelle
dalla finestra nel tetto con un messaggio
voleva prendere contatto, diceva:

"Extraterrestre portami via
voglio una stella che sia tutta mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio un pianeta su cui ricominciare

Una notte il suo messaggio fu ricevuto
ed in un istante é stato trasportato
senza dolore su un pianeta sconosciuto
il cielo un po' più viola del normale
un po' più caldo il sole, ma nell'aria un buon sapore
terra da esplorare, e dopo la terra il mare
un pianeta intero con cui giocare
e lentamente la consapevolezza
mista ad una dolce sicurezza
"l'universo é la mia fortezza!"

"Extraterrestre portami via
voglio una stella che sia tutta mia
extraterrestre vienimi a pigliare
voglio un pianeta su cui ricominciare!"

Ma dopo un po' di tempo la sua sicurezza
comincia a dare segni di incertezza
si sente crescere dentro l'amarezza
perché adesso che il suo scopo é stato realizzato
si sente ancora vuoto
si accorge che in lui niente é cambiato
che le sue paure non se ne sono andate
anzi che semmai sono aumentate
dalla solitudine amplificate
e adesso passa la vita a cercare
ancora di comunicare
con qualcuno che lo possa far tornare, dice:

"Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio tornare per ricominciare!
Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre non mi abbandonare
voglio tornare per ricominciare!"

 

Scritto da: Luporabbioso alle ore luglio 01, 2008 19:54 | link | commenti | categoria:
lunedì, 30 giugno 2008
De gregori

Giusto per tirare mattina e non rotolarmi troppo a lungo nel letto.

39_800x600

Titanic


La prima classe costa mille lire,
la seconda cento, la terza dolore e spavento.
E puzza di sudore dal boccaporto
e odore di mare morto.
Sior Capitano mi stia a sentire,
ho belle e pronte le mille lire,
in prima classe voglio viaggiare
su questo splendido mare.

Ci sta mia figlia che ha quindici anni ed a Parigi ha comprato un cappello,
se ci invitasse al suo tavolo a cena come sarebbe bello.
E con l'orchestra che ci accompagna con questi nuovi ritmi americani,
saluteremo la Gran Bretagna col bicchiere tra le mani
e con il ghiaccio dentro al bicchiere faremo un brindisi tintinnante
a questo viaggio davvero mondiale, a questa luna gigante.

Ma chi l'ha detto che in terza classe,
che in terza classe si viaggia male,
questa cuccetta sembra un letto a due piazze,
ci si sta meglio che in ospedale.
A noi cafoni ci hanno sempre chiamato
ma qui ci trattano da signori,
che quando piove si può star dentro
ma col bel tempo veniamo fuori.

Su questo mare nero come il petrolio ad ammirare questa luna metallo
e quando suonano le sirene ci sembra quasi che canti il gallo.
Ci sembra quasi che il ghiaccio che abbiamo nel cuore piano piano
si vada a squagliare in mezzo al fumo di questo vapore di questa vacanza in alto mare.
E gira gira gira gira l'elica e gira gira che piove e nevica,
per noi ragazzi di terza classe che per non morire si va in America.

E il marconista sulla sua torre,
le lunghe dita celesti nell'aria,
riceveva messaggi d'auguri
per questa crociera straordinaria.
E trasmetteva saluti e speranze
in quasi tutte le lingue del mondo,
comunicava tra Vienna e Chicago
in poco meno di un secondo.

E la ragazza di prima classe, innamorata del proprio cappello,
quando la sera lo vide ballare lo trovò subito molto bello.
Forse per via di quegli occhi di ghiaccio così difficili da evitare,
pensò "Magari con un pò di coraggio, prima dell'arrivo mi farò baciare".
E com'è bella la vita stasera, tra l'amore che tira e un padre che predica,
per noi ragazze di terza classe che per non sposarci si va in America,
per noi ragazze di terza classe che per non sposarci si va in America.

Scritto da: Luporabbioso alle ore giugno 30, 2008 23:34 | link | commenti | categoria:
Sigaretta e poi...

Sigaretta, un pc acceso e il sonno che tarda... come sempre.

E poi?

E poi un po' di musica in sottofondo, un buon libro e poca voglia di stare nel letto.

Tozzi

Qualcosa qualcuno

Qualcosa, qualcuno lontano, forse vicino
sì, qualcosa, sì, qualcuno che ti chiama forse nessuno
sì, ti passerà è malattia come è venuta puoi mandarla via
scompaiono le efelidi di un bel ricordo adolescente qui
si ingoia un po' di amaro e dolce come serate di provincia,
a qualcosa...a qualcuno a un profumo, devo pensare,
forse andare, forse amare.

Amare cos'è è ascoltare in silenzio la luna,
è perdere te e soffrir senza fare rumore
amare sei tu, rallentato risveglio di un fiore,
amare di più, è una dolce follia è anche un po' colpa mia,
che t'amo di più.

Del passero sull'albero, che aspetta un colpo per buttarsi giù
verso la terra e il suo profumo che troppe volte sa di guerra e fumo
e intanto và e intanto cresce, l'illuso niente mai finisce.
E qualcosa e qualcuno, si avvicina col suo veleno,
nuovo antico, chiede poco, sembra un gioco
non so che fare, forse andare, forse amare ,

Amare cos'è, è ascoltare in silenzio la luna,
è perdere te e soffrir senza fare rumore,
amare sei tu, rallentato risveglio di un fiore,
amare di più è una dolce follia è anche un po' colpa mia...
che ti amo di più

Scritto da: Luporabbioso alle ore giugno 30, 2008 21:50 | link | commenti (3) | categoria:
domenica, 29 giugno 2008
Quasi quasi..

Ok, cena a lume di candela con me stesso... era saltata la corrente.

Stanco per la lunga giornata... sono rosso per il sole e abbastanza bruciacchiato.

Finalmente una temperatura ragionevole... ha cominciato a diluviare (letteralmente) prima che rientrassi a casa e avevo la roba stesa fuoi ad asciugare.

Mi stava finalmente venendo l'abbiocco tanto sospirato per interrompere questo lungo periodo d'insonnia.... già, mi stava venendo.

Prima

Il tempo di lavare 2 piatti ed è passato.

Mi sono detto: "una bella doccia calda fa miracoli"...

Macchè... neanche morto.

E adesso sono quì ad aspettare sua maestà il sonno, più volte annunciato ma mai pervenuto.

foto_lupi_04Bah.

Meglio ululare come fa questo mio amico.

Tanto il sonno non arriva.

Scritto da: Luporabbioso alle ore giugno 29, 2008 22:47 | link | commenti (2) | categoria: